L’analisi bioenergetica è un metodo, unico nel suo genere, che combina psicoterapia verbale e corporea. Il padre fondatore è Alexander Lowen.

Lowen ha inserito all’interno della terapia l’attenzione al corpo e ai suoi processi energetici.

Un corpo bloccato nella sua vitalità è un corpo che non vive appieno la vita, la persona così limitata nella libera espressione di sè, vivrà con ansia frustrazione e spesso con situazioni depressive di sottofondo, che a volte possono sfociare in vere e proprie patologie psichiche.

Appena cominciamo a crescere, di solito facciamo esperienza di come la libera espressione delle nostre emozioni si scontra con il rifiuto, la disapprovazione, l’umiliazione, la punizione.
Impariamo presto, perciò, a controllare le nostre emozioni, e questo ha delle conseguenze. Blocchiamo permanentemente i muscoli coinvolti in queste espressioni medianti tensioni croniche, che sono inconsce.
I blocchi nella gola e nelle mascelle ci impediscono di piangere o di gridare; ma ci impediscono anche di cantare o di gridare di gioia. I blocchi nelle spalle e nelle braccia frenano non soltanto il nostro desiderio di aggredire e di colpire, ma anche il nostro desiderio di abbracciare. I blocchi nella vita ci impediscono di piangere e gridare, altrettanto bene di quanto ci limitano il respirare e il sospirare. La contrattura dei muscoli delle gambe e dei piedi blocca la spinta alla ribellione, ma diminuisce anche la nostra capacità di stare in piedi e di essere indipendenti.
Ci sono molti muscoli che uniscono il bacino al tronco e alle gambe, come quelli della parte bassa della schiena, delle natiche, delle cosce, del pavimento pelvico. Tutti questi muscoli sono coinvolti nel controllo della sessualità e delle funzioni escretorie. Le loro tensioni croniche intorpidiscono la nostra sessualità e spesso sono causa di dolori lombari e di stimolo ad urinare frequentemente.
Lowen ha fatto ancora un’altra scoperta, forse la più importante: fintanto che abbiamo l’illusione di poter ottenere, da adulti, quello che ci è mancato da bambini, e che questo ci farà uscire dalla depressione, siamo predestinati a fallire. Nessun amore, nessuna accettazione da parte del terapeuta, o del compagno, ci potrà restituire l’esperienza perduta di essere accettati e amati per quello che eravamo da bambini.
Allentare questi blocchi non è mai facile. Noi crediamo che essi ci salvino dall’essere abbandonati e dalla terribile solitudine che ne conseguirebbe. Attraverso il lavoro con il corpo possiamo ammorbidire le tensioni e rivivere il desiderio di essere accettati e amati e la tremenda tristezza di aver desiderato invano. Essendo ben radicati ed avendo un corpo pieno di energia possiamo vivere nella nostra realtà adulta e perciò sentire che la ricerca tesa a recuperare quanto perduto da bambini è un’illusione. In terapia questo viene spesso percepito come una scelta fra essere sé stessi – liberi e soli – e tenersi stretti al terapeuta e al suo amore.


Il metodo

Il metodo operativo su cui si basa l’Analisi Bioenergetica comprende una serie di tecniche utilizzabili nella psicoterapia, tali da consentire un approccio non solo sistematico e coerente, ma anche più profondo e completo, alla persona e a i suoi problemi.
Gli interventi in Analisi Bioenergetica sono infatti definibili come interventi complessi, nel senso che prevedono l’analisi del profondo secondo un approccio che procede partendo sia dal versante psichico, sia da quello corporeo: i temi emergenti, infatti, vengono affrontati ed evocati utilizzando sia il canale che, partendo dal piano mentale ed affettivo conduce al coinvolgimento corporeo, sia il canale opposto: ovvero quello che partendo dalla respirazione, dal movimento e dall’espressione corporea permette l’emergere di vissuti emotivi inconsci consentendone quindi anche il recupero e l’elaborazione a livello mentale ed affettivo.
l’intervento psicoterapeutico mira proprio a risolvere tale tematica inconscia, a livello sia psichico che corporeo: questa complessa combinazione di lavoro sul corpo e lavoro psicoanalitico costituisce l’essenza dell’Analisi Bioenergetica.

 

PER CHI PUO’ ESSERE UTILE LA TERAPIA BIOENERGETICA?

Per tutti coloro che necessitano di un momento di pausa e riflessione in una situazione di conflitto emotivo legato a relazioni disfunzionali con il patner, con i figli, con l’ambiente lavorativo.

peer disturbi di ansia e attacchi di panico

per disturbi depressivi

per disturbi del comportamento alimentare

per disturbi della sfera sessuale.

 

LA CLASSE DI ESERCIZI DI BIOENERGETICA

La classe di esercizi bioenergetici non rientra nell’area delle attività psicoterapeutiche ma piuttosto nell’area della prevenzione e della psicologia della salute.
Scopo degli esercizi bioenergetici è aiutare ad entrare in più profondo contatto col proprio corpo, accrescendo le sensazioni in esso; diventare consapevoli delle tensioni muscolari e lavorare sul movimento e sulla respirazione in modo graduale per favorirne il rilascio.
Sbloccando così l’energia intrappolata nel corpo e lasciandola fluire in modo più libero ne consegue un senso più grande di vitalità che accresce la capacità di sentire piacere, la motilità ed il benessere ad un livello sia muscolare che emozionale.
Durante gli esercizi il conduttore della classe dirige l’attenzione di ogni partecipante sul proprio corpo, su ciò che vi accade e sulle sue sensazioni, e dirigerà questa attenzione senza mai dire ciò che si dovrebbe “sentire” ma semplicemente aiutando ognuno a percepire qualunque sentimento o sensazione egli abbia.
Iniziando così a prendere contatto con il proprio sentire, con la propria realtà interna si compie il primo passo verso l’”essere” ed il relativo “ben-essere”.
Gli esercizi infatti non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al sentire nel corpo. Così il fare può sembrare a volte improduttivo, ma questo è un naturale approccio biologico ed energetico (quindi bioenergetico) nel processo di approfondimento della respirazione e nella liberazione dell’energia bloccata nelle tensioni, con il rispetto di tutte le variazioni individuali e dei tempi necessari ad ognuno.
A volte i movimenti sono ampi ed attivi, ma la perfezione della loro esecuzione non è mai l’obiettivo.
Fondamentale al concetto degli esercizi bioenergetici è che, dove c’è energia libera e libero sentire, vi seguiranno movimenti piene di grazia, e fondamentale a questa grazia è il lavoro di grounding.

Brani liberamente estratti da un articolo di Ellen Green Giammarini
Indicazione bibliografica:
A. Lowen e L. Lowen, Espansione ed integrazione del corpo in bioenergetica. Manuale di esercizi pratici, Astrolabio, Roma.

A chi sono rivolte

Essendo una attività di prevenzione, non di cura, possono partecipare alla classe tutti coloro che, non avendo gravi patologie psico-fisiche, desiderano approfondire il rapporto col proprio corpo, aumentandone il senso di vitalità, di benessere e di piacere.
Non vi sono limiti particolari di età vi sono anche gruppi per bambini in età scolare ma le classi si rivolgono soprattutto ad adulti di ogni fascia d’età.