Scuola: attenzione alle aspettative

In questi giorni è iniziata la scuola, in alcune regioni lunedì, i miei figli inizieranno mercoledì come molti altri bambini e ragazzi sanremesi.

Ho preparato con loro il materiale per il primo giorno, anche se sono adolescenti, e sento dentro di me un misto di felicità e paura (come faremo con l’organizzazione, saranno in grado di riprendere i ritmi, andranno a letto presto). Questi pensieri risuonano dentro la mia mente da giorni, tra aspettative, timori e una realtà che si mostra diversa da come me la aspettavo; mio figlio è una settimana che si sveglia alle 7 per abituarsi.

Rifletto allora sulle aspettative, che parola terribile, le aspettative non coscienti che nutriamo nei confronti dei nostri figli, che spesso distorcono la realtà e influenzano il nostro modo di essere genitori e di relazionarci con loro.

Alcune aspettative sono sicuramente salutari perchè possono spronarli ad essere più responsabili e a crescere aumentando il senso di efficacia personale, altre invece possono essere castranti creando grande soffferenza.

Il problema risiede nel grado di distanza che le aspettative hanno dalla realtà dei nostri figli, più le aspettative rispondono ad un nostro bisogno e non tengono conto del nostro bambino reale, tanto più sono dannose.

Ma perchè alcune aspettative vanno bene ed altre no?

Diventano giudizi di non valore e non aspettative che spronano.

Le nostre aspettative diventano problematiche quando diventano rigide e caricate di emozioni. Non intendiamo ferire i nostri figli ma finiamo col farlo non essendo consapevoli.

Myla e Jon Kabat-Zinn nel “IL GENITORE CONSAPEVOLE” ci esortano a farci delle domande “quali sono le aspettative per mio figlio? sono realistiche e adeguate all’età? contribuiscono alla sua crescita o rispondono ad un mio bisogno? mettiamo nostro figlio nella condizione di sperimentare stress e fallimento? le nostre aspettative aiutano la sua stima personale? sono adatte a lui? corrispondono al suo temperamento ai suoi interessi e al suo stile di apprendimento?

Penso che questo elenco possa esserci di grande aiuto per fermarci e prendere la giusta direzione per questo anno scolastico che sta per cominciare.

Ricordiamoci che anche i nostri figli nutrono delle aspettative nei nostri confronti ed è importante esserne consapevoli. Potrebbero aspettarsi che siamo puntuali, che al mattino facciamo le cose con calma, che siamo affidabili, che siamo disponibili per loro o non disponibili, ecc.

Quando riusciamo a essere presenti, comprendendo appieno dove siamo e che cosa ci passa per la testa, quando lottiamo con le nostre aspettative e siamo capaci di lasciar perdere quelle inutili alla loro crescita, allora facciamo ai nostri figli un grande regalo.

Buona scuola a tutti, genitori e figli, mettiamo le intenzioni per il nuovo anno e lasciamo le aspettative.

Io metto l’intenzione di mettermi qualche volta nei loro panni, per guardare il mondo dal loro punto di vista, mi aiuterà a ricalibrare le aspettative.

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